La Tuscia è una meta perfetta per una gita in giornata dalla Capitale, per un weekend o per una vacanza con i bambini grazie ai suoi borghi, ai parchi e alle ricchezze del suo territorio. Scopri cosa vedere nella Tuscia con i bambini:
- Alla scoperta di Viterbo
- Le terme della Tuscia
- Civita di Bagnoregio
- Il Parco dei Mostri di Bomarzo
- Il museo del fiore
- Parco Cinque Sensi
- Dove mangiare nella Tuscia
- Dove dormire nella Tuscia

Una passeggiata nella bellissima Viterbo
E’ vero, in genere, sono i genitori a farli per i figli ma, questa volta, chiedete voi ai vostri bimbi di fare dei sacrifici. Viterbo è una bellissima città, che lascia stupito chiunque la visiti per la prima volta che, però, forse, non risponde ai canoni di bellezza universalmente riconosciuti…dai bambini! Viterbo è la città delle cento fontane, del Palazzo dei Papi, dei sotterranei scavati nel tufo e dei “profferli” , ovvero delle scale molto caratteristiche che poggiano su un arco e danno accesso al piano superiore dei palazzi medievali.
Un buon modo per visitare Viterbo è quello di sfruttare gli orari in cui alcune delle vie del suo centro sono riservate ai pedoni, ovvero tra le 10.30 e le 13.00 e tra le 16.00 e le 20.00, in modo di poter godere, almeno, di una passeggiata esterna con una certa tranquillità.
Caratteristico nel periodo natalizio il Viterbo Christmas Village, un villaggio di Natale che riempie le vie, le piazze e i palazzi di questo borgo medioevale di luci, colori, installazioni e attrazioni natalizie che incantano grandi e piccini.

Le terme della Tuscia
Le terme della Tuscia rappresentano una tappa ideale per le famiglie che desiderano concedersi una pausa rilassante immersi nella natura, adatta anche ai più piccoli.
Tra le mete termali più apprezzate, le Terme di Viterbo offrono piscine a diverse temperature e spazi dedicati al benessere familiare, dove i bambini possono divertirsi in sicurezza e scoprire i benefici delle acque termali.
Inoltre, le terme libere del Bullicame, con le loro vasche naturali all’aperto, costituiscono una valida alternativa per chi preferisce un’esperienza immersa nella natura senza spostarsi troppo dalla città. Queste aree termali della Tuscia permettono ai più piccoli di avvicinarsi al mondo termale in un contesto rilassante e ricco di storia, ideale anche per un pic-nic o una giornata di scoperta tra relax e divertimento.

Civita di Bagnoregio: la città che muore
Tra le cose da vedere nella Tuscia non può mancare questo borgo, unico nel suo genere, con una storia lunga 2500 anni: Civita di Bagnoregio. Il Borgo, di per sè, è molto carino, ben curato e caratteristico ma ciò che resta impresso nei ricordi è, senza dubbio, il cammino che si compie per raggiungerlo con tutti i suggestivi scorci che regala.
Sapere che si tratta di un borgo in continua evoluzione, poi, aggiunge un pizzico di unicità alla propria visita perchè ciò che si vede oggi non è ciò che c’era ieri e, né tanto meno, ciò che ci sarà domani. Non vi indispettiate al momento di pagare il biglietto per la visita (gratuito per disabili e bambini fino ai 6 anni), perchè mantenere in vita questo borgo attaccato dall’erosione della roccia ha un costo. Inoltre, non dimenticherete facilmente il tratto che separa la biglietteria dal borgo: un ponte sospeso nel vuoto, da cui si vedono solo calanchi, che dà davvero l’impressione di passare da una dimensione ad un’altra.
Per chi ha difficoltà motorie, la visita alla Città che Muore è possibile, grazie alla presenza di speciali mezzi che partono dalla biglietteria e conducono i visitatori gravemente disabili al Borgo. Il servizio è attivo il sabato e la domenica mentre tutti gli altri giorni è su prenotazione.

Cosa vedere nella Tuscia: il parco dei Mostri di Bomarzo
Il fascino retrò di questo parco, abbinato alla capacità di piacere ai bambini di ogni epoca è davvero incredibile. Il Parco dei Mostri di Bomarzo è un giardino molto singolare, nato dalla volontà di dare sfogo al proprio dolore per un lutto, del Principe Principe Pier Francesco Orsini che ne commissionò la realizzazione all’architetto Pirro Ligorio, ovvero colui che completò San Pietro dopo la morte di Michelangelo.
Tutto, qui, è molto strano ma il divertimento sta proprio nel cercare di interpretare alcune “losche figure” secondo la propria fantasia, senza lasciare spazio alla paura. Un gigante che regge dai piedi un povero malcapitato, un grosso pesce che, spalancando le fauci, fa intravedere una dentata molto aguzza, una sorta di bocca della verità un po’ deformata, una casa tutta storta il cui pavimento non fa che “risputare” fuori chi vi entra e, la più celebre di tutte, una figura che tiene la bocca spalancata che invita a farci un giro all’interno: con un pizzico di coraggio e un brivido lungo la schiena, tutti i bambini vorranno entrarci.
Non è tutto qui, le sculture sono tantissime e non mancano nemmeno spazi aperti e ben curati dove i bambini possono correre e tavoli dove consumare un pranzo al sacco.
Cosa vedere nella Tuscia: il museo del fiore
All’interno della Riserva Naturale Monte Rufeno, ad Acquapendente, c’è un museo che, nella sua semplicità, risulta davvero rivoluzionario: è il Museo del Fiore. Mission di questo museo nella natura è quella di indagare tutte la sfaccettature che può avere il mondo dei fiori, con tutte le relazioni che intessono, inevitabilmente, col resto del mondo vivente, in primis, con l’uomo. Non solo un percorso di visita fatto di cartelli illustrativi e postazioni interattive ma anche un laboratorio didattico, una sala proiezioni e una ludoteca. Non ultimo, un percorso in mezzo alla natura fa riscoprire la bellezza e la varietà dei fiori, indispensabili per l’equilibrio del nostro pianeta.

Parco dei Cinque Sensi
Tra le cose da vedere con bambini nella Tuscia c’ è sicuramente il Parco dei Cinque Sensi di Vitorchiano. “Sette Giorni, Cinque Sensi e un’esperienza a piedi scalzi” è il motto di questo Parco. Le attività proposte da questo speciale parco sono, in effetti, mirate a stabilire un contatto stretto con la natura: dalle passeggiare a piedi nudi, alle cacce al tesoro, alla cottura del pane sul fuoco, fino alla possibilità di dormire in tenda nel parco. Oltre alle attività da fare con i bambini, un’idea molto romantica per festeggiare tutti insieme un anniversario può essere quella celebrare un rito matrimoniale simbolico con tanto di banchetto, nel completo rispetto del dress code del parco, ovvero a piedi nudi!
Dove mangiare con i bambini nella Tuscia
La presenza di una natura rigogliosa qui, in Tuscia, rende ogni location subito più family friendly ma, potendo scegliere, meglio, sempre, ricercare i migliori compromessi tra il buon cibo e l’attenzione alle esigenze per bambini.
Ristorante il Contado, a Castel Sant’Elia, offre una cucina semplice e genuina, che appagherà i palati di mamma e papà, oltre all’area gonfiabili dove i bimbi si divertono dopo aver gustato il menu bimbi proposto.
Vicolandia è, prima di tutto, un enorme parco giochi al coperto, dove i bambini si possono divertire scatenandosi. Nel ristorante, è possibile gustare la celebre Pinsa, ovvero una sorta di focaccia che può essere farcita a piacere.
Dove dormire con i bambini nel centro Italia
Alla Corte delle Terme è un resort esclusivo, incastonato all’interno di un meraviglioso parco privato, in provincia di Viterbo. Il resort offre ai suoi ospiti tutti i servizi necessari a garantire un soggiorno di quiete e benessere senza tralasciare nessun comfort. Infatti, dispone di una piscina all’aperto disponibile nei mesi estivi e circondata dal parco dell’hotel e di una Private Spa per vivere un momento di coppia unico tra bagno turco e idromassaggio con musica rilassante di sottofondo. Per quanto riguarda la gastronomia, presso il ristorante Il Cavaliere potrete gustarvi i sapori della cucina tradizionale e i più golosi rimarranno sorpresi piacevolmente dalla pasticceria artigianale elaborata dai maitre chocolatier. Per un aperitivo o uno snack invece vi aspetta il Lounge Bar La Corte. L’hotel offre 20 sistemazioni, tutte le camere sono ampie, luminose e decorate con particolare attenzione ai dettagli.
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