Scegliere di trascorrere una vacanza in Cilento con i bambini dà loro l’opportunità di conoscere un posto meraviglioso tra altre mille meraviglie.

Cilento con i bambini: da Salerno a Praia Mare, rotolando verso sud
Lasciatevi alle spalle le splendide, ma un po’ “Choosy” località della Costiera Amalfitana e, diretti verso sud, vivete, fino all’ultima goccia, la meraviglia di del Cilento. Un posto bellissimo ma anche strategico, perchè può essere scelto come base per una vacanza alla scoperta delle meraviglie d’Italia. Nulla è troppo lontano: Salerno, Napoli, la Lucania e la bellissima Calabria del Nord. Questo solo nel caso in cui non ci si accontentasse delle tante meraviglie presenti, magari ad un passo dal proprio hotel.
Le spiagge del Cilento: pietre preziose o polvere di stelle
Il Cilento è una meta turistica che viene scelta, anzitutto, per il suo mare, sempre tra lo zaffiro ed il turchese. Le spiagge sono infinite, in varietà e quantità, anche se, a volte, le dimensioni sono ridotte ma, si sa, nelle scatole piccole ci sono gli oggetti più preziosi. Alcune spiagge sono raggiungibili solo via mare, molte sono adatte a chi pratica sub ma non mancano quelle ideali per i bambini, ecco una breve selezione:
- Palinuro: la Spiaggia delle Saline è una delle preferite dalle famiglie, perchè offre un arenile di sabbia lungo 5 km. Le fa concorrenza la spiaggia di Ficocella, anche lei caratterizzata da un’ampia distesa di sabbia dorata. Se si amano i servizi e le comodità, la Spiaggia della Marinella è, senza dubbio, l’ideale.
- Marina di Camerota: anche qui, la scelta tra i tipi di spiagge è amplissima, anche perchè la bellezza è comune denominatore. Tra tutte, forse, la più adatta alle famiglie è Spiaggia Calanca, vista la finezza della sabbia, lo spazio a disposizione ed il fondale digradante e iper trasparente.
- Paestum: anche qui non mancano spiagge adatte a tutta la famiglia anche se abbondano bellezze poco adatte a chi viaggia con un passeggino o, comunque, con bambini molto piccoli
- Spineta: è una tranquilla frazione di Battipaglia che offre un litorale regolare, sabbioso e attrezzato anche per le persone con disabilità motoria.

Alla scoperta dei tesori: tra grotte, boschi e storia
Il Cilento non è solo mare, anche se, durante una vacanza in questa zona, non ci si allontana mai troppo abbastanza da smettere di desiderarlo! Le avventure che una vacanza in Cilento offre sono davvero variegate e tutte hanno, come obiettivo finale, la scoperta del bello e del prezioso. E tu, quale avventura scegli di far vivere ai tuoi esploratori?
Paestum: sulle tracce della storia
L’area archeologica di Paestum è famosa in tutto il mondo ma, forse, non tutti sanno che, da qualche tempo, il sito riconosciuto patrimonio dell’Unesco e simbolo della Magna Grecia, è una realtà accessibile, grazie a “Le Nuvole”. Ogni terza domenica del mese, infatti, con il Paestum Family Lab, tutti i bambini dai 4 anni in su, potranno diventare appassionati di storia antica e di cultura greca, realizzando anche dei bellissimi lavoretti da portare a casa.
Scoprire un tesoro in una grotta via mare
Le coste del Cilento sono ricche di insenature e cavità che nascondono tesori ma, per scoprirli, occorre una buona imbarcazione, oltre alla capacità di provare ancora stupore. Senza dubbio, da non perdere è la gita in barca alla bellissima Grotta Azzurra, con partenza da Palinuro e bagno alla Spiaggia del Buondormire. I vostri bimbi troveranno un’acqua di un azzurro unico e penseranno che i fondali siano tempestati di zaffiri. Non rovinate questo momento spiegando che, in realtà, il colore dell’acqua è da attribuire a dei giochi di luce sottomarini.
Andare a scoprire dove nasce un fiume
Unico sito speleoligico, in Europa, che permette di navigare un fiume sotterraneo che sgorga dalla profondità del suolo per poi riemergere in superficie. Grazie alla Fondazione Mida la scoperta di questo posto unico è molto più che una gita nei sotterranei. Oltre all’immersione in un contesto surreale, che è quello della grotta, si può visitare il Museo del Suolo ed il Museo Speleo Archeologico, con tante attività e laboratori per bambini e ragazzi.
Ancora più giù alle Grotte di Castel Civita
Alle porte del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, le Grotte di Castelcivita costituiscono, con un totale di circa 4800 m di lunghezza, uno dei plessi speleologici più estesi dell’Italia meridionale. Il sistema di cavità sotterranee, si apre a 94 m di altitudine, tra le rive del fiume Calore ed il versante sud-occidentale dei monti Alburni, mostrando da subito un suggestivo scenario di gallerie, ampi spazi e strettoie scavati dall’azione millenaria dell’erosione carsica.
Farsi trascinare da un fiume e scoprire che il tesoro è il viaggio stesso
Alle Gole del Calore, a Felitto, è possibile scoprire un fiume scavato in una profonda gola carsica. Un’escursione in pedalò o in canoa, prima e una visita guidata di trekking, poi, faranno scoprire che il vero tesoro è sotto i propri occhi!
Guardare il mare da un’altra prospettiva e farne…tesoro
Una visita al MUsea-Museo Vivente del Mare è d’obbligo se si è in vacanza in Cilento con i bambini. Qui si possono vedere simpatici esemplari di fauna acquatica nel loro habitat naturale.

Ora che abbiamo conquistato il tesoro, un po’ di meritato…divertimento!
Esplorare, scoprire e, alla fine, conquistare un bel bottino di esperienze vale sicuramente la pena ma, poi, una vacanza in famiglia deve prevedere anche un momento in cui la tenuta dell’esploratore viene smessa a favore del costume o degli shorts. Una giornata all’Aquafarm, vicino a Spineta, è un premio davvero prezioso e…rinfrescante! Tanti scivoli per tutti i gusti e i gradi di coraggio e, per i bambini, aree gioco interne ed esterne dove divertirsi con papà, mentre mamma si gode un bel bagno di sole o un idromassaggio, prima di assistere tutti insieme ad uno spettacolo in piscina.
Il Cilento ed i suoi tesori gastronomici
In Cilento offre un altro tipo di tesori: quelli il cui valore si scopre assaggiandoli. Così, l’oro giallo del Cilento è contenuto in un bicchiere di Fiano, mentre l’oro bianco compone una mozzarella di Battipaglia. Per chi preferisse l’argento, le alici di Menaica sono, invece, la scelta più indicata.
Dove mangiare in Cilento
Il Cilento è ricco di posti mondani ma, vista la propensione all’esplorazione, meglio andare alla ricerca di luoghi davvero tipici e tradizionali. Il Giardino dei Ciliegi: a Sanza, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, è un paradiso per i bambini e per il palato di tutta la famiglia. Immersi in una bellissima campagna, sarete accolti da Emiddio e dalla sua famiglia per iniziare un viaggio nei sapori cilentini. Porzioni super abbondanti e sapori veri, oltre alla possibilità, per i bambini, di giocare nel grande parco giochi e di vedere gli animali.
Azienda Agricola: Un posto nato da un sogno e dove il sogno dura dalla nascita dei prodotti fino al loro consumo. Vedere come viene munto il latte per produrre la mozzarella che si gusterà al bistrot è il segreto che per convincere i vostri bambini ad assaggiare molte più cose di quanto vi sareste aspettati. Non abbiate fretta, potrete continuare a gustare i prodotti di questa azienda in tutta calma, anche se i vostri bambini si saranno stufati di scoprire gusti e preferiranno andare a giocare nel grande parco giochi.
Dove dormire in Cilento
A Marina di Camerota il Villaggio Resort Blue Marine è l’ideale per le famiglie che amano il divertimento perchè dotato di piscine con scivoli e acqua park, 2 ristoranti, animazione con mini e junior club e tanti sport.
Sul litorale di Battipaglia, a nord del Cilento, il Sunrise Accessible Resort sembra nato apposta per le vacanze inclusive. Un resort con spiaggia riservata direttamente sul mare che concede una vacanza con tutti i comfort e le attenzioni che rendono il soggiorno molto piacevole anche alle persone con bisogni specifici come anziani, disabili o famiglie con bambini.


